NERONE

di Massimo Boncompagni

Print Friendly, PDF & Email

presenta

Massimo Boncompagni

in

NERONE

di Massimo Boncompagni

ambienti sonori Sara Castiglia
scene realizzate in vollaborazione con la coperativa sociale  L’Albero e La Rua di San Sepolcro (AR)
costumi Gloria Fabbri
realizzazione video Samuele Poggi e Dardari Multimedia
direttore di scena Antonio Salerno
organizzazione Valentina Santi

 

Regia

Riccardo Bartoletti

_______________________
Durata dello spettacolo: 70 minuti
Numero atti: uno
_________________________

NOTE DI REGIA
Come tutti i migliori personaggi della Classicità anche Nerone è un uomo del presente, con i suoi vizi, le sue virtù, le sue passioni e le sue dannazioni.
In questo allestimento ho immaginato Nerone abitare un vero e proprio “magazzino della memoria”, dove i ricordi della sua vita e delle sue gesta sono racchiusi in scatole e scatoloni che affollano il palco, a ricordarci quanto complessa sia poi in ogni epoca la mente dell’Uomo.
Nerone è un pazzo, o c’è un pazzo che si crede Nerone?
Nerone morirà suicida giovanissimo, a trentadue anni, senza aver potuto processare a fondo gli avvenimenti dei quali è stato protagonista indiscusso.
Ritrovatosi imprigionato in questo limbo che è la sua memoria, affollata dei ricordi di una vita breve ma intensissima, il nostro Nerone ripercorre in un eterno loop la vita e le emozioni che ha vissuto, alla spasmodica ricerca di una salvezza eterna che forse non arriverà mai.
Ma Nerone è soprattutto un uomo della contemporaneità: egocentrico, sfrontato, amante del popolo e per questo avversato dai nobili, sarà protagonista della prima “fake news” della Storia, quell’incendio di Roma sul quale oggi anche gli storici tendono a discolparlo.
Ad accompagnarlo in questo viaggio a ritroso nei meandri della sua vita ci saranno proiezioni oniriche e stralci di voci dal passato di uno dei migliori interpreti neroniani, tracce visive e sonore che guideranno Nerone nel labirinto contorto della sua mente in un vero “spettacolo nello spettacolo”, alla ricerca della salvezza da quella “damnatio memoriae” impostagli dalla Storia ben oltre ciò che l’uomo e l’imperatore fu.
Impreziosiscono lo spettacolo i contribuiti grafici sulla scenografia degli utenti della cooperativa sociale L’Albero e la Rua di Sansepolcro (Arezzo).

Riccardo Bartoletti

 

 

UFFICIO TEATRO

Giampaolo Bernabini
Istruttore Servizi Culturali e Turistici
Largo Alcide De Gasperi, 9 - 47027 Sarsina FC
Tel. 0547 94901 - Fax 0547 95384
cultura@comune.sarsina.fc.it
organizzazione@plautusfestival.it

UFFICIO BIGLIETTERIA

Aperto dai primi giorni del mese di luglio fino al termine del Festival

Alessandra Bagaglia
Via IV Novembre, 13 - 47027 Sarsina FC
Tel./Fax 0547 698102
info@plautusfestival.it