Altri appuntamenti

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Comune di Sarsina
Pro-Loco di Sarsina
Teatro Europeo Plautino
Comitato Genitori Sarsina
Associazione La Pomme

presentano

Oltre il Plautus Festival

Dal 2015, in occasione del Plautus Festival, il Comune di Sarsina, la Pro-Loco di Sarsina e il Teatro Europeo Plautino organizzano, all’interno del Centro Storico della Città Plautina, appuntamenti musicali, artistici e teatrali, al fine di promuovere le varie espressioni dello spettacolo dal vivo. Quindi non solo Teatro, ma anche musica, burattini, perfomance….

Venerdì 12 luglio, ore 21,30 – Sarsina
Le nuvole di Aristofane – FESTA ROMANA

Sabato 13 luglio, durante la serata – Sarsina
Lo spirito di Roma da Marziale ai tempi nostri, con Edoardo Siravo – FESTA ROMANA

Domenica 14 luglio, ore 21,30 – Sarsina- FESTA ROMANA
Un giorno con gli dei , con Edoardo Siravo e Gabriella Casali
A banchetto con gli dei, a tavola con i mortali, conferenza di Paolo Baronio

Mercoledì 17 luglio, ore 20,30 – Sarsina
Le storie del Signor Nessuno, teatro di narrazione – LETTURE D’ESTATE

Giovedì 25 luglio, ore 21,00 – Sarsina
Il rapimento del Principe Carlo, spettacolo di burattini – PLAUTUS RAGAZZI

Martedì 30 luglio, ore 21,00 – Ranchio
I musicanti di Brema, teatro d’attore e pupazzi – PLAUTUS RAGAZZI

Mercoledì 31 luglio, ore 19,30 – Sarsina
Versi naturali
, racconto ed esperimento di poesia – LETTURE D’ESTATE

Sabato 3 agosto, ore 21,00 – Sarsina, Arena Plautina
Concerto dei NEGRITA

Lunedì 5 agosto, ore 20,30 – Calbano
Narrazione itinerante nel castello, con travestimenti – LETTURE D’ESTATE

Giovedì 8 agosto, ore 21,00 – Sarsina
Rosso come Cappuccetto Rosso, teatro d’attore e pupazzi – PLAUTUS RAGAZZI

Sabato 10 agosto, ore 21,00 – Sarsina ANNULLATA
Cavalleria Rusticana, di Pietro Mascagni – OPERA LIRICA

Venerdì 16 agosto, ore 21,30 – Sarsina
La grande storia dell’impressionismo, con Marco Goldin


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Il Plautus alla XVIII Festa Romana

12 Luglio, ore 21.30

Sarsina – Piazza San Francesco
Ingresso gratuito

LE NUVOLE

di Aristofane

regia Cristiano Roccamo
con Simone Cástano, Gianluca d’Agostino e Massimo Boncompagni

contributo audio: Massimo Venturiello
partecipazione video: Cecilia Di Giuli
musiche originali: Sara Castiglia
direttore di produzione: Riccardo Bartoletti
direttore di scena: Antonio Salerno
organizzazione: Valentina Santi
fonica: Eric Castiglia

una produzione Teatro Europeo Plautino

Durata: 70 minuti , atto unico

LO SPETTACOLO
Una delle più belle commedie antiche con al centro uno dei temi in esse più presenti: il conflitto generazionale.
Un anziano che lamenta i difetti delle nuove generazioni, difetti incarnati nel figlio, che vanno a minare i valori tradizionali della polis.
I due attori in scena, rimanendo perfettamente aderenti al testo aristofaneo, fanno rivivere un grande classico. Il continuo conflitto è tema attuale, vivido nella società di oggi. Senza rimandi al contesto contemporaneo il gioco di scena è costruito con la capacità interpretativa senza forzatura dei caratteri, tipico della commedia antica, ma grazie all’interpretazione e soprattutto al testo.
Si vuole dire il testo, perché questi è lo spettacolo.
La satira di Aristofane, nella critica al sofismo di Socrate, è il bisogno che fa vivere la scena.
Le Nuvole sono “vere” e contengono quei cori che sorprendono il pubblico come sempre le Nuvole fanno.
Citando Italo Calvino: un classico è un’opera che non hai mai finito di dire quello che ha da dire.



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13 Luglio

Sarsina – Piazza Plauto
Ingresso gratuito

in serata, durante lo svolgimento della Festa Romana

Lo spirito di Roma da Marziale ai tempi nostri

interventi brillanti di poesia comica
dai tempi di Marziale fino a Trilussa

di e con Edoardo Siravo

 

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14 luglio, ore 21.30

Sarsina – Piazza San Francesco
Ingresso gratuito

Un giorno con gli dei

lettura a due voci di brani di Catullo, Ovidio, Marziale, Orazio, Virgilio, Tibullo, Decimo Magno Ausonio, Cicerone, Apicio, Plauto

con

Edoardo Siravo e Gabriella Casali


durante la lettura, conferenza dell’architetto-archeologo

Paolo Baronio

sul tema:

A banchetto con gli dei,
a tavola con i mortali

Come in tutte le antiche culture del Mediterraneo, ed in particolare quelle greca ed etrusca, anche il mondo romano attribuisce al banchetto un ruolo sociale fondamentale, seppure declinato secondo aspetti diversi e meno rigidamente definiti.
Attraverso la presentazione “A banchetto con gli dei, a tavola con i mortali” ci si propone di esporre con un linguaggio semplice, mirato ad un pubblico ampio e diversificato, alcune delle caratteristiche proprie del banchetto in età imperiale e la loro evoluzione  tra I-III secolo d.C.
Il filo conduttore della conferenza sarà la descrizione degli spazi adibiti al consumo del cibo nella domus romana (i famosi triclinia) e degli oggetti utilizzati durante questi ricevimenti.
Una serie di immagini guiderà lo spettatore in questo percorso di parole, forme e colori, permettendo di entrare, almeno idealmente, nelle sale da pranzo delle ricche dimore degli imperatori e in quelle, ben più modeste, dei comuni “mortali”.



Plautus ragazzi

25 Luglio, ore 21.00

SARSINA – Piazza San Francesco
Ingresso gratuito

Il rapimento del Principe Carlo

Spettacolo di burattini a cura del Teatro del Drago

E’ lo spettacolo “cult” della Compagnia, la prima produzione della nuova generazione della Famiglia Monticelli, il cui capostipite iniziò ad operare nel mondo dello spettacolo dal vivo nel 1840.
Ideato da Mauro Monticelli e rappresentato dallo stesso Mauro insieme al fratello Andrea, Il rapimento del principe Carlo ha superato le 3000 repliche in Italia ed è stato tradotto in spagnolo, francese ed inglese. All’estero è stato rappresentato in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea, quali Tunisia e Libia (Africa), Texas (USA), Giappone (Asia).
Molti i premi e i riconoscimenti conseguiti in questi 34 anni (la prima produzione è del 1983) fra cui:
–    Segnalazione Concorso “Ona man show” Arrivano dal Mare, Cervia (1984)
–    Premio Nazionale al miglior burattinaio dell’anno “Campogalliani d’oro”, Gonzaga (MN), 1984
–    1° Premio “Marionetta d’oro”- MIttelfest Cividale- Valli del Natisone, 1984
–    1° Premio- Children Movie and Theatre Festival- Festival del Cinema e Teatro per ragazzi, Giulianova (Teramo), 2005
–    1° Premio Fauno d’Oro SILVANO D’ORBA (AL), 1994 e 2007
Lo spettacolo è ispirato ad un vecchio canovaccio di proprietà della Collezione Monticelli che Otello Monticelli (nonno di Mauro e Andrea) rappresentava con il titolo “Il rapimento della Principessa Griselda”. Protagonista Fagiolino Fanfan con il suo inseparabile amico Sandrone Spavirone.
La trama
Sapienza arcaica e velocità d’azione rendono più che mai attuale e coinvolgente lo spettacolo, tratto da un vecchio canovaccio della metà del XIX secolo appartenente alla collezione Monticelli (ospitata presso il Museo La Casa delle Marionette) che racconta di un vecchio re a cui è stato rapito il figlio. Viene così dato ordine ai servi e ai soldati di andare a cercare il Principe Carlo in tutte le terre del regno. Alla ricerca parte anche Fagiolino aiutato dai consigli della vecchia Fata Circe. Presto l’eroe del teatrino lo trova nel bosco della Rogna nelle mani del terribile e potente brigante Spaccateste e del suo gigante. Fagiolino dopo un lungo duello/ balletto a suon di randellate, grazie al suo ‘fratellino’ punisce  i cattivi e riporta sano e salvo il Principe Carlo a suo padre il re. In onore di Fagiolino sarà fatta una grande festa.


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30 Luglio, ore 21.00

RANCHIO – Piazza sen. Lorenzo Cappelli
Ingresso gratuito

I musicanti di Brema

Compagnia gli Alcuni
teatro d’attore e pupazzi

Perché arrendersi di fronte ai problemi, se con impegno e solidarietà, anche la diversità si rivela un mezzo per trovare una soluzione?
Polpetta e Caramella, ci narrano la fiaba dei ‘Musicanti di Brema’, avvalendosi del prezioso aiuto dei Mini Cuccioli.
La storia narra di 4 animali: un asino, un cane, un gatto e un gallo. Tutti sono accomunati da una sfortunata sorte: l’asino aveva perso la sua energia e non riusciva più a trainare il pesante carro, il cane si stancava a seguire il cacciatore nelle snervanti battute di caccia, il gatto aveva cambiato dieta e i topi non lo interessavano più come una volta, il gallo si svegliava ogni giorno sempre più tardi e come sveglia non funzionava più.
Ma i nostri amici non si arresero e decisero di partire all’avventura e di cercare fortuna a Brema, inventandosi il mestiere di “musicanti”. Lungo la strada che portava a Brema, decisero di cercare riparo in una casa… e il resto lo conoscete bene!
All’interno della fiaba ci sono delle canzoni e delle danze che coinvolgono il pubblico. Lo spettacolo, come è nostra tradizione, vive del costante coinvolgimento dei giovani spettatori che indirizzano la storia e aiutano lo sviluppo della fiaba.


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8 agosto, ore 21.00

SARSINA – Piazza San Francesco
Ingresso gratuito

Rosso come Cappuccetto Rosso

Compagnia gli Alcuni
teatro d’attore e pupazzi

 

L’allestimento della fiaba di Cappuccetto Rosso porta l’attenzione sui colori. I colori, la loro scelta e i mille abbinamenti che si possono fare sono molto importanti e possono influenzare i modi di fare dei protagonisti.

Un bosco di foglie variopinte può far perdere l’orientamento, il colore nero del pelo del lupo sicuramente condiziona il suo comportamento, il principe azzurro senza mantello azzurro, sarebbe proprio lo stesso?

Poi i colori possono essere mescolati tra loro per dar vita a altri colori che, nel caso della nostra fiaba, risolveranno dei problemi proprio a Cappuccetto Rosso.

La banda dei Cuccioli, come è ormai tradizione, interpreterà i personaggi della fiaba, il divertimento e il lieto fine è assicurato.

 


Eventi organizzati dalla
Pro-Loco di Sarsina

con il patrocinio del Comune di Sarsina

Per informazioni:
sito web: www.prolocosarsina.it
e-mail: info@prolocosarsina.it

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Sabato 3 agosto 2019, ore 21.15

SARSINA – Arena Plautina

Prevendita biglietti: ticketone

Visita il sito web dei NEGRITA

I Ragazzi Stanno Bene Best 1994 – 2019 (Sanremo 2019) Recensione
Difficile che alla partecipazione al festival di Sanremo di un qualsiasi artista non venga abbinata una contemporanea pubblicazione discografica per sfruttare il grande momento di esposizione mediatica da parte dell’artista stesso e quindi ottimizzare al meglio l’attimo fuggente. Questa pubblicazione, di prammatica, può riguardare un nuovo album oppure – caso più probabile – la ripubblicazione dell’ultimo album con il bonus della canzone che si è fatta valere sul palco del teatro Ariston, oppure ancora la nuova canzone può essere inclusa in una raccolta con il meglio della produzione dell’artista in questione. Difficile che il brano sanremese abbia solo una ‘vita’ da singolo.
Quest’anno tra i 24 artisti che si sono confrontati nella gara canora a Sanremo anche i Negrita con la canzone “I ragazzi stanno bene”. Come sopra premesso, la partecipazione al festival ha generato un disco che prende il titolo dal nuovo brano con accanto la specifica ‘1994-2019’. Due anni, questi, che stanno a indicare i primi 25 anni dalla band. O meglio, i 25 anni da che, nel 1994, per l’appunto, la band aretina pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente “Negrita”.
Trattasi di raccolta, quindi. Non la prima del loro percorso discografico. Curiosamente, la prima, “Ehi! Negrita”, coincise con la prima, precedente e, fino a quest’anno, unica loro partecipazione alla manifestazione sanremese, nel 2003. Allora furono in gara con il brano “Tonight” e il titolo di quel ‘best’ veniva preso a prestito dall’omonima canzone dei Rolling Stones, inclusa nell’album “Black and Blue” del 1976, da cui presero ispirazione Pau e i suoi amici giunto il momento di dover battezzare la loro band. Altra curiosità oppure, se preferite, coincidenza, oggi come allora, insieme ai loro successi, la raccolta è stata integrata da tre brani inediti.
“I ragazzi stanno bene – 1994-2019” si compone di ben 35 brani. I tre inediti: la title track, “Andalusia” e “Adesso basta” sono simbolicamente posizionati in apertura, chiusura ed esattamente a metà della tracklist. Come ad amalgamare 25 anni di – si può dire – gloriosa storia di una band che, un quarto di secolo dopo “Cambio”, gode ancora di ottima salute. Stato di salute che si è potuto toccare con mano vedendoli esibirsi quest’anno al festival di Sanremo, dove, parafrasando il titolo della loro canzone, hanno dato proprio l’impressione di ‘stare bene’.
Spesso la pubblicazione dei ‘greatest hits’ è figlia di un sopraggiunto inaridimento e di una stanchezza patita dalla vena compositiva. Non è questo il caso, tanto più che l’ultimo album dei Negrita, “Desert Yacht Club”, risale a meno di un anno fa ed ha regalato una delle loro migliori versioni di sempre. “I ragazzi stanno bene – 1994-2019” è una celebrazione ed è sempre cosa buona e giusta festeggiare i propri anniversari, soprattutto quando si gode di buona salute. Chi già apprezza la formazione toscana avrà l’opportunità di godere di un repertorio già conosciuto, qui rimasterizzato. Per il pubblico che i Negrita invece non li ha mai seguiti da vicino ma si è incuriosita vedendo la loro apparizione sanremese è l’occasione per ripercorrere la storia di una buona band di rock italiano che ha in pancia buone canzoni e che, a parecchi anni di distanza dall’esordio, è ancora più che vitale.

(Articolo originale su Rockol.it)


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Venerdì 16 agosto 2019, ore 21,30

SARSINA – Arena Plautina

MARCO GOLDIN

La grande storia dell’impressionismo

Musiche composte ed eseguite dal vivo da Remo Anzovino

Sarà presente, dalle ore 20.00 circa, il consueto “servizio navetta” da Piazza Plauto all’Arena Plautina e ritorno.
Importo biglietti d’ingresso:
1° Settore: 35 €
2° Settore: 30 €
3° Settore: 25 €
Prevendita biglietti: TICKETONE
La sera stessa dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso direttamente in Arena Plautina.

Marco Goldin, unanimemente riconosciuto come il maggior esperto di impressionismo in Italia, dal 2005 mette in scena con successo, sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri italiani, racconti/spettacolo realizzati per introdurre, in modo fortemente legato all’emozione, le sue grandi mostre, sempre ai vertici delle classifiche tra quelle più frequentate in Italia e nel mondo, con oltre undici milioni di visitatori negli ultimi vent’anni.
Per la prima volta, con questo spettacolo dedicato a La grande storia dell’impressionismo, ha creato un racconto autonomo, pensato in modo specifico per il palcoscenico e dunque svincolato dal riferimento a una mostra.
Un flusso di parole, musica e immagini, mentre sul palco ci sarà l’importante partecipazione al pianoforte di Remo Anzovino, uno dei principali esponenti della scena musicale contemporanea. E in più, la preziosa collaborazione di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii, due tra i principali video maker italiani, artefici di una scenografia visiva di forte suggestione, che utilizza foto d’epoca e dei giorni nostri, immagini dei quadri e straordinari filmati girati appositamente in Francia in questi mesi nei luoghi dei pittori, dalle foreste attorno a Parigi ad Arles, dalle coste della Bretagna a quelle della Normandia.
100 minuti di spettacolo, suddivisi in cinque scene, per l’appassionante racconto del movimento pittorico che più di ogni altro ha trasmesso al pubblico di tutto il mondo il suo fascino colorato. Si inizierà dalla foresta di Fontainebleau, dove i giovani impressionisti, da Monet a Pissarro, da Renoir a Sisley, si incontravano a metà degli anni sessanta, per dipingere grandi cieli mai visti così prima, assieme a una devozione tutta nuova verso la natura.
L’amore nei confronti del paesaggio sarà anche quello del decennio successivo, quando prenderanno il via, da quella memorabile del 1874, le esposizioni impressioniste. Di questa seconda scena saranno protagonisti anche Cézanne, Degas e il primo Gauguin, così come le pittrici Berthe Morisot e Mary Cassatt. La meraviglia del fiume, i disgeli lungo la Senna, le alte scogliere e il mare di Normandia, costituiranno poi lo sfondo della terza scena, nella quale Goldin racconterà la fine della pittura di plein-air.
Le due scene conclusive, quasi come un unico canto, saranno invece riservate a Vincent van Gogh e Paul Gauguin, coloro che hanno portato alle estreme conseguenze, modificandolo, l’impressionismo. Del primo, tra campi di grano e cieli stellati, lo spettacolo punterà sui poco più che due anni tra Arles e Saint-Rémy e le settimane del congedo dalla vita a Auvers-sur-Oise. E seguendo le pagine del romanzo di Marco Goldin, dedicato proprio all’amicizia tra i due pittori, in uscita per l’inizio del tour teatrale a metà novembre 2018, Gauguin comparirà dal viaggio in Martinica del 1887 ai soggiorni in Bretagna, dai due mesi vissuti ad Arles con Van Gogh fino al momento di salpare dal porto di Marsiglia per Tahiti. Su questa immagine di vento e mare si chiuderà lo spettacolo.

Per maggiori informazioni >>>>


COMITATO GENITORI SARSINA

con il patrocinio del Comune di Sarsina


(clicca sull’immagine per scaricare la locandina completa)

Mercoledì 17 luglio, ore 20,30 – Sarsina, Piazzetta San Francesco
Le storie del Signor Nessuno
Narra Giuseppe Viroli
Teatro di narrazione con pupazzi e cappelli.
In serata mercatino dei bimbi (giochi e libri) e tante attività

Mercoledì 31 luglio, ore 19,30 – Sarsina, giardino ex Scuola Ragioneria
Versi naturali

racconto ed esperimento di poesia collettiva con Gianni Manfredini
Cena in giardino, porta il tuo cestino e la coperta

Lunedì 5 agosto, ore 20,30 – Rocca di Calbano
Narrazione itinerante nel castello
Sarà presente un angolo travestimenti.
Se vuoi puoi venire vestito a tema.

La “Libreria dei Ciliegi” di Cesena sarà presente ogni sera con il suo stand per la vendita di libri.

 


Associazione LA POMME
di Cervia

con il patrocinio del Comune di Sarsina

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

Sabato 10 agosto 2019, ore 21.00 ANNULLATO

SARSINA – Arena Plautina

Prezzi biglietti:
> Poltronissime: € 35,00
> I Settore: € 30,00
> II Settore: € 25,00

Vendita dei biglietti presso l’Ufficio Biglietteria del Plautus Festival e su Vivaticket

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Opera lirica in un atto unico di Pietro Mascagni su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.
La prima rappresentazione fu al “Tratro Costanzi” di Roma il 17 Maggio 1890.

Trama
L’azione i svolge nella piazza nella quale si trovano una chiesa e l’osteria di Lucia il giorno di Pasqua.
Turiddu canta una serenata a Lola, della quale è perdutamente innamorato; prima di partire per il servizio militare le ha giurato amore eterno, ma la giovane durante la sua assenza ha sposato Alfio, il carrettiere.
Turiddu per vendicarsi inizia a corteggiare Santuzza, ma dopo averla sedotta la trascura. Il giovane si aggira nei pressi della casa di Alfio che spesso assente non si accorge di nulla.
Santuzza, angosciata e preoccupata, cerca Turiddu per parlargli e chiedere spiegazione del suo comportamento; entra allora nella casa di Lucia, madre del giovane e le confida quanto sta succedendo svelandole i suoi sentimenti e la sua disperazione: oramai è disonorata ed abbandonata.
Arriva Turiddu e i due discutono animatamente finchè passa Lola che si sta recando alla messa di Pasqua sola perché il marito lavora. Le due donne si scambiano battute ironiche.
Poco dopo Lola è seguita da Turiddu, insensibile all’implorazione di Santuzza che gli augura la mala Pasqua e decide, vedendolo arrivare, di rivelare quanto succede ad Alfio.
Dopo la messa la piazza torna a popolarsi. Turiddu offre agli amici nell’osteria della madre Lucia un bicchiere di vino e ne offre uno anche ad Alfio che, sdegnato, nel rifiutarlo lo abbraccia e gli morde l’orecchio sfidandolo a duello.
Turiddu, che si finge ubriaco, rivolge commosse parole di saluto alla madre a cui affida Santuzza e va ad incontrare il rivale.
Poco dopo il grido di una popolana:- Hanno ammazzato compare Turiddu!- annuncia il tragico esito del duello.

UFFICIO TEATRO

Giampaolo Bernabini
Istruttore Servizi Culturali e Turistici
Largo Alcide De Gasperi, 9 - 47027 Sarsina FC
Tel. 0547 94901 - Fax 0547 95384
cultura@comune.sarsina.fc.it
organizzazione@plautusfestival.it

UFFICIO BIGLIETTERIA

Aperto dai primi giorni del mese di luglio fino al termine del Festival

Alessandra Bagaglia
Via IV Novembre, 13 - 47027 Sarsina FC
Tel./Fax 0547 698102
info@plautusfestival.it