Le supplici di Eschilo in prova


audio-descriptionSpettacolo audiodescritto
per non vedenti
e ipovedenti


L’Associazione Culturale l’Arpa – Calascibetta (EN)

presenta

Moni Ovadia e Mario Incudine

in

LE SUPPLICI DI ESCHILO IN PROVA

di Eschilo
adattamento scenico e traduzione in siciliano e greco moderno di Moni Ovadia, Mario Incudine e Pippo Kaballà

personaggi e interpreti in ordine alfabetico:
Cantastorie – Mario Incudine
Danao – Franz Cantalupo
Prima Corifea – Cinzia Maccagnano
Corifee – Rita Abela, Giada Lorusso, Elena Polic Greco, Alessandra Salamida
Pelasgo – Moni Ovadia
Araldo degli egizi – Mario Incudine
Voce egizia – Faisal Taher
Danaidi – Federica Cavallaro, Aurora Cimino, Eleonora De Luca, Alice Fusaro,
Desiree Giarratana, Virginia La Tella, Clara Ingargiola, Laura Ingiulla,
Maddalena Serratore, Sabrina Sproviero, Arianna Vinci,
Claudia Zappia, Carla Cintolo

Musicisti
Antonio Vasta (fisarmonica)
Antonio Putzu (fiati)
Manfredi Tumminello (chitarra e bouzouki)
Giorgio Rizzo (percussioni)

Musiche di Mario Incudine e Antonio Vasta
Coreografie Dario La Ferla
Costumi e trucchi di Elisa Savi
Ingegnere del suono Ferdinando Di Marco

Regia di

Moni Ovadia e Mario Incudine


DURATA DELLO SPETTACOLO: 80 minuti circa, atto unico!


Un’opera musicale dal “sapore” pop, cantata ma anche “cuntata” e vissuta in siciliano e greco moderno, una messinscena che strizza l’occhio al musical e all’opera popolare, ricca di contenuti politici (il proto-femminismo, il no alla violenza sulle donne e l’antica accoglienza dei popoli del Mediterraneo davanti a tutto, con un chiaro riferimento alle tragedie del mare) che ha aperto il 51° Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa conquistando il pubblico e la critica.
“Le supplici di Eschilo in prova” firmate dallo stesso Ovadia e da Mario Incudine, autore anche delle musiche. Un’opera corale e colorata che bene interpreta lo spirito dei popoli del Mediterraneo, di cui sono fulcro le giovani leve dell’Accademia dell’Inda intitolata a Giusto Monaco: splendide Danaidi che entrano in scena dentro a un burka viola, abbandonato il quale scopriremo avere la pelle ambrata e vestiti multicolori.
«Impegnato come sono nella difesa dei diritti ho immediatamente condiviso – dice Moni Ovadia – il problema delle figlie di Danao in fuga dall’Egitto per sottrarsi a un matrimonio forzato, destinate a dichiararsi esuli giungendo ad Argo dove il re Pelasgo è sì, accogliente, ma a patto di consultare il popolo… Importantissimo è stato per me ottenere una sonorità multietnica del testo, e ho messo a punto un adattamento in lingua siciliana con frammenti di greco odierno assieme a Mario Incudine e Pippo Kaballà».
Le Supplici di Eschilo facevano parte di una trilogia composta da Supplici, Figli di Egitto e Danaidi, seguita da un dramma satiresco Amirnone. Fu rappresentata per la prima volta al teatro di Dioniso in Atene, probabilmente nel 463 a.C. Oggi Moni Ovadia e Mario Incudine l’hanno “trasformata” in un’opera coraggiosa che rompe col passato, un’opera per tutti, che abbandona i colori tetri e la recitazione accademica per lasciare spazio a un lavoro colorato e allegro pur nella tragicità degli argomenti trattati.


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Galleria fotografica delle “Supplici”di Eschilo in scena al Teatro Greco di Siracusa nel 2015, all’interno del programma del 51° Ciclo di Rappresentazioni Classiche.


Serata promozionale del
SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

logo_servizio_civilePer i suoi contenuti di forte impegno civile, quali l’affermazione dei diritti delle donne e dei rifugiati, lo spettacolo è stato scelto per la promozione del Servizio Civile Nazionale e Regionale.

Il Servizio Civile Nazionale Volontario – istituito con la legge 64 del 2001 – è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico.
E’ la opportunità messa a disposizione dei giovani di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.
Possono partecipare al servizio civile nazionale i giovani italiani dai 18 ai 28 anni compiuti. Il 16/12/2013, a seguito dell’ordinanza 14219/2013 del Tribunale di Milano, il Dipartimentimento della gioventù e del servizio civile nazionale ha riaperto i bandi 2013, consentendo per la prima volta la presentazione della domanda di partecipazione ad alcune categorie di giovani non aventi la cittadinanza italiana.
La Regione, con la legge regionale 20/2003, ha istituito il servizio civile regionale e ha definito le modalità per lo sviluppo e la valorizzazione dell’esperienza di servizio civile nazionale, all’estero e di servizio civile regionale.
In base alla L.R. n. 20/2003 possono svolgere il servizio civile regionale, senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza:
– giovani tra i 15 ed i 18 anni, nell’ambito dei progetti d’impegno predisposti ed attuati dagli Enti di servizio civile, con modalità di svolgimento, attestazione e valorizzazione dell’esperienza adeguate e integrate nei percorsi scolastici e nell’obbligo formativo;
– giovani tra i 18 ed i 29 anni;
– adulti e anziani, in modo gratuito.
I giovani in servizio civile operano in diversi ambiti:
– assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, promozione e tutela dei diritti sociali e di cittadinanza;
– educazione e promozione culturale, educazione alla pratica sportiva;
– protezione civile;
– cooperazione allo sviluppo ed interventi di pacificazione fra i popoli;
– difesa ecologica e tutela ed incremento del patrimonio forestale;
– salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale.

La Regione, per lo svolgimento delle proprie funzioni, si avvale delle attività propositive e consultive della Consulta regionale per il servizio civile.
Inoltre per avvicinare ancor più il servizio civile al territorio e alle comunità locali sono stati istituiti i Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile (Co.Pr.E.S.C.).
Per maggiori informazioni:
www.serviziocivile.gov.it
http://sociale.regione.emilia-romagna.it/servizio-civile
www.provincia.fc.it/coprescfc.it

UFFICIO TEATRO

Giampaolo Bernabini
Istruttore Servizi Culturali e Turistici
Largo Alcide De Gasperi, 9 - 47027 Sarsina FC
Tel. 0547 94901 - Fax 0547 95384
cultura@comune.sarsina.fc.it
organizzazione@plautusfestival.it

UFFICIO BIGLIETTERIA

Aperto dai primi giorni del mese di luglio fino al termine del Festival

Alessandra Bagaglia
Via IV Novembre, 13 - 47027 Sarsina FC
Tel./Fax 0547 698102
info@plautusfestival.it